E’ scattata stamattina da Cala Gonone (Dorgali, Sardegna) la 1a edizione del nuovo evento MTB in autosufficienza. 68 gli atleti al via che hanno potuto scegliere fra tre percorsi. Il Sindaco di Dorgali Maria Itria Fancello: “Un’opportunità per tutto il territorio”

Una prova di forza e resistenza, è questo che il Supramonte X-Wild chiede ai suoi seguaci. Un tripudio di bici e colori ha avvolto stamattina, Venerdì 21 Giugno, Cala Gonone (Dorgali) per la prima – storica – partenza del nuovo evento Mountain Bike in autosufficienza che caratterizzerà l’entroterra sardo fino alla giornata di Lunedì 24 Giugno.

A Cala Gonone le emozioni erano contrastanti: c’era il sorriso e la tranquillità di chi conosce a menadito le difficoltà del Supramonte e la tensione di chi si affaccia al territorio più selvaggio d’Italia per la prima volta. Il sentimento comune a tutti era la curiosità di andare alla scoperta di un’affascinante avventura destinata a lasciare il segno nei cuori (e nelle gambe) di chi l’affronta.

Tre i tracciati in programma, rispettivamente di 150, 200 e 300 Km, con 5000, 6500 e 9000 metri di dislivello complessivo. I bikers avranno la possibilità di effettuare un cambio percorso durante la gara, nei punti previsti dal regolamento e indicati sul roadbook, previa comunicazione all’organizzazione tramite telefonata, SMS o Whatsapp.

Partenza alle 8.30 dunque, per i 68 avventurieri (10 donne): il via è stato dato dal Sindaco di Dorgali Maria Itria Fancello. Giù la bandierina e sarà subito salita per i partecipanti che affronteranno gli spettacolari passaggi di Ghivine e Sa Portisca prima di puntare agli oltre 1000 slm di Genna Silana. L’intreccio mare-montagna caratterizzerà la prima parte della manifestazione della 300 Km: i “rider” affronteranno anche l’insidiosa discesa verso Cala Sisine, per poi risalire in località Golgo e arrivare all’abitato di Baunei.

A quel punto, il trail lambirà le propaggini settentrionali del Gennargentu, attraversando i territori e gli abitati di Urzulei e Orgosolo, per poi puntare in direzione Oliena. Questo è il tratto più importante e impegnativo sotto il profilo tecnico. L’ultima parte dell’evento invece collegherà il territorio di Oliena a quello della “vicina” Dorgali addentrandosi nelle vallate di Lanaitho e Oddoene, prima di iniziare l’ascesa finale, che porterà in un primo momento fino all’abitato di Dorgali e poi allo spettacolare passaggio di Galleria Etza, lo storico collegamento ottocentesco fra il centro principale e la borgata marina di Cala Gonone. A quel punto, per gli atleti resterà da affrontare soltanto la successiva discesa verso l’arrivo per guadagnarsi l’attestato di finisher della prima edizione del Supramonte X-Wild.

Cinque i check-point obbligatori disseminati lungo il percorso della prova più lunga, posizionati nelle località Cuile Carta (Km 49), Baunei Piazza (Km 89), Ghenna Rughe (Km 129), Albergo-Ristorante Ai Monti del Gennargentu (Km 176) e Oliena Palestra Scuole (Km 251), dove gli atleti potranno riposare e alimentarsi. La manifestazione passerà inoltre nei pressi di “cuiles”, strutture ricettive, rifugi e campeggi.

Il Supramonte X-Wild oltre che un evento sportivo è una bella opportunità per mostrare le bellezze paesaggistiche del nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco di Dorgali, Maria Itria FancelloAssieme alle amministrazioni degli altri paesi patrocinanti, abbiamo immediatamente accolto con curiosità la proposta degli organizzatori e questa meravigliosa atmosfera è la conferma che abbiamo fatto la scelta giusta”.

Dopo mesi di lavoro, siamo arrivati al momento della partenza e sono felice e orgoglioso del risultato ottenuto in termini di partecipazione – ha detto il Presidente del Comitato Organizzatore Antonio Marino. – Ora la palla passa agli atleti che avranno l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile nel territorio più selvaggio d’Italia”.

Nella giornata della vigilia di ieri, Giovedì 20 Giugno, spazio alle operazioni preliminari, alla riunione tecnica e agli spettacoli di intrattenimento. Nel quartier generale di Cala Gonone, posto in località Iskrittorè, hanno aperto la manifestazione Davide e Bruno Riffaldi, con le elettrizzanti acrobazie del bike trial, seguiti dall’esibizione del gruppo nuorese “Nameless”.

Il Supramonte X-Wild è un evento patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dai Comuni di Dorgali, Urzulei, Baunei, Orgosolo e Oliena.