Di Luca Ferraro

……e poi sono stanco, pedaliamo da 15 ore, è già buio e non vedo l’ora di arrivare. Nicola mi raggiunge e decidiamo di fermarci ad aspettare Roberto e Corrado, gli altri due compagni d’avventura leggermente attardati. Abbiamo iniziato insieme e finiremo insieme! Oramai siamo sull’asfalto, a Dorgali, mancano pochi chilometri all’arrivo, ma è ancora salita. Lo strumento indica inesorabilmente una netta deviazione sulla sinistra: NOOOOOOOOO…

Partiamo puntuali alle 8.30 dal campo sportivo di Cala Gonone, siamo in 68 e dopo un giro panoramico del paese inizia la nostra avventura. I primi chilometri ci danno la possibilità di pedalare in gruppo e ritrovare con piacere vecchi e nuovi amici di passate avventure.

Ma i gruppi non tardano a sgranarsi dinanzi alle prime rampe in cemento dove il caldo e la fatica iniziano a saggiare le nostre gambe. Il ronzio del drone sopra le nostre teste è ben presto rimpiazzato dal calpestio delle ruote grasse sulle prime franate pietrose. E’ il momento di concentrarsi nella guida senza farsi distrarre dal paesaggio: praticamente impossibile e qualcuno ne paga le conseguenze, per fortuna lievemente.

Siamo nella foresta Ghivine, deliziati dai profumi del sottobosco e incantati alla vista delle meravigliose vallate che degradano verso il mare. Guidiamo con cautela le nostre bici, fermandoci di tanto in tanto per qualche immancabile foto. Il primo checkpoint dopo 40 chilometri ci permette di mangiare e bere abbondantemente prima di riprendere la traccia: a proposito, ottima organizzazione!

Ogni volta che solleviamo lo sguardo magnifiche si stagliano le vette del Supramonte: spero ci permettano di attraversarle senza che si arrabbino! Per la prima giornata abbiamo deciso di fermarci al Km 70 che abbandoniamo per dirigerci verso Orgosolo dove ci accoglie un amico locale ospitandoci nella sua confortevole struttura. Così fanno 22 chilometri extra, con 200 metri di ascesa, ma abbiamo mangiato e dormito bene per affrontare la giornata più faticosa, la seconda.

Riprendiamo la traccia di buon mattino e la bellezza dei paesaggi che si alternano alla nostra vista, dominati dalle vette del Supramonte, smorzano la fatica, anche se il caldo inizia ad essere opprimente. L’incontro con l’eclettico Maurizio Doro è una piacevole sorpresa ma anche il preludio della parte più dura e selvaggia del tracciato. Non conoscevo Maurizio, ma il suo rispetto e il suo amore per questi luoghi. Mi ha impressionato in particolare per le sue conoscenze anche se chiaramente le sue origini non sono sarde, almeno credo dal suo accento.

Ci sarebbe da fermarsi ad ammirare i colori e la maestosità delle montagne, se non fosse che ci aspetta una vera e propria scalata con successiva discesa. Sono ben tre ore con bici in spalla, da Campu Donanigoro a Scala S’Arenargiu. E’ come se avessimo dovuto pagare pegno per aver violato questo paradiso terrestre, per fortuna ancora intatto, che ci ha regalato in cambio forti emozioni. E poi verranno i numeri e le classifiche, i vincitori e i vinti di questi luoghi selvaggi, ma questo non ha importanza perché tutti hanno condiviso la stessa fatica con identica passione e spirito d’avventura.

………….si purtroppo sono le rampe che portano alla vecchia galleria. L’ultimo sforzo che segue la lunga e liberatoria discesa verso il traguardo. Sono le 22.05, Luca, Nicola, Corrado e Roberto hanno portato a termine la loro avventura WILD nel SUPRAMONTE.

Grazie ad ANTONIO MARINO e a tutto lo staff di famiglia per essere riusciti ad organizzare con la massima efficienza questo evento, garantendo la nostra sicurezza con un nuovo sistema di monitoraggio che ha perfettamente funzionato.

Grazie alle dieci donne bikers che con la loro partecipazione, prima durante e dopo la gara, hanno reso più dolci le nostre fatiche, dimostrandosi sempre all’altezza dei colleghi maschi ed in qualche caso anche più forti.

Grazie agli amici di Orgosolo per la loro ospitalità.

Grazie alle nostre bici che per fortuna o capacità non ci hanno mai abbandonato.

Grazie a NICOLA, CORRADO, ROBERTO per avermi sopportato e supportato.

Ed infine GRAZIE SUPRAMONTE!!

A SA PROSSIMA!!

Luca